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Privacy, cambia tutto. Come fare per essere in regola? Ti aiuta Confesercenti con incontri informativi gratuiti per le imprese: ecco il calendario

21 maggio 2018

Incontri informativi gratuiti per affrontare le problematiche relative alla nuova disciplina sulla privacy in vigore dal 25 maggio: li organizza Confesercenti per consentire alle imprese di affontare con tranquillità e nel rispetto delle regole la nuova situazione. I corsi già programmati sono indicati di seguito. Se ne orgnizzeranno altri che verranno comunicati tramite newsletter e su questo sito.

> IL CALENDARIO DEGLI INCONTRI INFORMATIVI GRATUITI

Confesercenti organizza nelle proprie sedi momenti informativi gratuiti per le imprese. Ecco il calendario, che viene costantemente aggiornato:

1) TORINO – Corso Principe Eugenio 7f / Martedì 29 maggio dalle 16,00 alle 17,30

2) TORINO – Corso Principe Eugenio 7f / Martedì 12 giugno dalle 20,30 alle 22,00

Le imprese interessate a partecipare agli incontri informativi possono comunicare la propria adesione ai numeri 011.5220246 e 011.52201

o alla mail k.petrilli@confesercenti-to.it.

Verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

PRIVACY / LE NUOVE REGOLE

> CHE COS’È IL GDPR?

Dal 25 maggio 2018 è in vigore il Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati (Gdpr). A partire da questa data, 28 paesi (Italia inclusa) devono adeguarsi a regole univoche, rivolte a tutti coloro che tratteranno i dati personali (definiti come “qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile”) dei cittadini europei. Tutte le aziende, ovunque stabilite, dovranno quindi rispettare le nuove regole.

> CHE IMPATTO HA SULLE PICCOLE IMPRESE?

Il lavoro da fare dipende dal tipo di attività che si svolge e dalla quantità e qualità dei dati che si trattano. Se avete una piccola attività, come una salumeria o un negozio di frutta e verdura, avete poco da fare: ma anche in questo caso un semplice elenco di clienti o di fornitori, o una newsletter o un blog aziendale vi obbligano ad adeguarvi alle nuove regole. In sostanza: quanto maggiore è l’articolazione dell’azienda (ad esempio, la presenza di dipendenti) e dei dati in suo possesso, tanto maggiori e complessi sono gli adempimenti previsti. Dunque, se non lo avete già fatto, è l’ora di muoversi: le sanzioni in caso di inadempienza saranno piuttosto “significative” (fino al 4% del fatturato annuo su un totale massimo di 20 milioni di euro).

> PER SAPERNE DI PIÙ

Il Garante della Privacy italiano ha pubblicato sul proprio sito due guide molto utili, evidenziando che cosa cambia rispetto al vecchio codice della privacy.