Torino, 24 giugno 2026 – “I blackout a Torino stanno avendo pericolosi effetti collaterali: qualcuno racconta di fughe di turisti dalla città, come nemmeno durante un’invasione di cavallette”: Vincenzo Nettis, presidente di Confesercenti, considera irresponsabili le prese di posizioni di quanti descrivono la situazione per quella che non è, proprio in un momento in cui il turismo a Torino sta vivendo invece una della sue stagioni migliori.
“Non abbiamo visto – dice Nettis.-schiere di turisti in fuga, né bivacchi a Porta Nuova o a Caselle di persone che vogliono lasciare la città. I problemi ci sono e li abbiamo segnalati: ma vanno risolti per quelli che sono senza allarmismi che rischiano di avere il sapore di una profezia che si autoavvera. Noi stessi ieri abbiano espresso la nostra preoccupazione e chiesto al sindaco Lo Russo interventi più incisivi su Iren e Ireti. Ribadiamo questa richiesta e chiediamo l’istituzione di un tavolo di confronto con le associazioni per monitorare l’efficacia della azioni messe in campo, affinché il problema non si riproponga nei prossimi anni. Nell’immediato sollecitiamo nuovamente l’amministrazione a fare di tutto per evitare ulteriori disagi a cittadini, imprese e turisti. Ciò però non ha nulla a che fare con un atteggiamento che consideriamo grave, tanto più se viene da chi ha una ruolo associativo e quindi, in qualche modo, pubblico. Un atteggiamento inaccettabile – conclude il presidente – perché dà di Torino una immagine falsa che rischia di danneggiarla non solo ora ma per il futuro“.

24 Giugno 2026
