Dal 13 febbraio il Rentri, il nuovo sistema di gestione digitale dei rifiuti pericolosi, sarà operativo anche per le aziende al di sotto dei 10 dipendenti, finora escluse dell’obbligo di iscizione al sistema.
> Chi si deve iscrivere al Rentri
Le aziende che producono rifiuti pericolosi, ad esempio le stazioni di servizio carburanti.
> Chi non si deve iscrivere
I produttori di rifiuti non pericolosi da attività commerciali e di servizio della ristorazione: dunque, chi produce olio di frittura derivante da attività di ristorazione è escluso dall’obbligo.
> Convenzione Confesercenti – GoRentri
Per aiutare le imprese tenute all’iscrizione, Confesercenti ha stipulato una convenzione con GoRentri: si tratta di un registro di carico e scarico dei rifiuti – gestito da Namirial -, attraverso il quale è possibile per l’utente tracciare i rifiuti prodotti e i relativi smaltimenti in un ambiente digitale intuitivo e facilitato.
L’uso della piattaforma di Namirial consente anche di compilare il Mud.
La soluzione proposta permette inoltre di rispettare la normativa sulla conservazione dei dati, altrimenti non garantita dalla piattaforma gratuita messa a disposizione dal ministero dell’Ambiente, che demanda all’utente l’onere della memorizzazione.
L’abbonamento annuale a GoRentri Namirial ha un costo di 89 euro + Iva.
> Per maggiori informazioni: 011-5220.263

11 Febbraio 2026
