Dopo la pausa estiva, riprendono le iniziative organizzate da Confesercenti per la raccolta di firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare a sostegno del commercio di prossimità e per la rigenerazione urbana. Domenica prossima, 6 settembre, l’associazione – con il presidente Vincenzo Nettis – sarà a Settimo Torinese in occasione della “Fera d’la Contenta”. L’appuntamento per chi vuole sottoscrivere la proposta è in via Italia 27 dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 17,30. Alle 11,30 è prevista la presenza della sindaca, Elena Piastra, e dell’assessora al Commercio, Carmen Vizzari, in appoggio all’iniziativa.
“Ringrazio la sindaca Piastra e l’assessora Vizzari per il sostegno all’iniziativa – dice il presidente Nettis -, che non ha un valore esclusivamente legato agli intessi di una categoria, ma riguarda tutti i cittadini. Le imprese di prossimità sono un valore per tutti: negozi, pubblici esercizi, botteghe, servizi e imprese diffuse nei quartieri e nei centri urbani non sono soltanto attività economiche: rendono le città più vive, più accessibili, più accoglienti e più sicure. Dove c’è un’impresa di prossimità, c’è un presidio sociale, c’è una vetrina accesa, una strada più frequentata, un servizio vicino alle persone, un punto di riferimento per residenti, famiglie, anziani, giovani e visitatori. Sono anche una ricchezza che resta nei territori, dando valore a quartieri, abitazioni, sistemi economici locali. Le imprese di prossimità non delocalizzano: investono dove operano, creano lavoro locale e contribuiscono alla tenuta economica e sociale delle comunità. Nel complesso, commercio, turismo e ristorazione danno lavoro a circa 5 milioni di occupati. Solo i piccoli esercizi di questi settori versano ogni anno 4 miliardi di euro di imposte locali e altri 4 miliardi di euro di Irpef: una cifra pari a quasi venti volte il gettito della webtax, stimato in circa 450 milioni di euro. Per questo Confesercenti ha promosso la proposta di legge, per la presentazione della quale sono sono necessarie 50.000 firme”.
> È possibile firmare anche online utilizzando link https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009

04 Settembre 2026
