home | Generale | Rivoli, Rosta, Buttigliera Alta e Villarbasse insieme a Confesercenti per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare a favore del commercio di prossimità. Appuntamento giovedì 10 settembre alle 19.30 nella Sala Giunta del Comune di Rivoli

Rivoli, Rosta, Buttigliera Alta e Villarbasse insieme a Confesercenti per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare a favore del commercio di prossimità. Appuntamento giovedì 10 settembre alle 19.30 nella Sala Giunta del Comune di Rivoli

09 Settembre 2026

Il Distretto Diffuso del Commercio della Collina Morenica, insieme a Confesercenti Torino e Provincia, promuove per giovedì 10 settembre 2026, alle ore 19.30, nella Sala Giunta del Comune di Rivoli, in corso Francia 98, una conferenza stampa dedicata alla campagna nazionale di raccolta firme “Una firma per sostenere le imprese di prossimità. Per città più vive, più accoglienti, più sicure”.

All’incontro prenderanno parte i sindaci e gli assessori al Commercio dei quattro Comuni che compongono il Distretto – Rivoli, Rosta, Buttigliera Alta e Villarbasse – insieme ai rappresentanti di Confesercenti.

Al centro dell’iniziativa, la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti per chiedere misure concrete a sostegno del commercio di prossimità e per riportare al centro del dibattito nazionale il ruolo economico e sociale dei negozi e delle attività che ogni giorno tengono vivi i centri urbani.

«Il commercio di prossimità è una componente fondamentale della qualità della vita delle nostre città – dichiarano congiuntamente Alessandro Errigo, Sindaco di Rivoli e Marco Tilelli, Assessore al Commercio di Rivoli –. Un negozio aperto non rappresenta soltanto un’attività economica: significa servizi per i cittadini, presidio del territorio, relazioni e sicurezza. Come amministrazioni locali tocchiamo con mano ogni giorno le difficoltà che affrontano gli esercenti. Per questo riteniamo importante che i Comuni del Distretto della Collina Morenica facciano sentire insieme la propria voce e sostengano un’iniziativa che chiede maggiore attenzione per il commercio locale».

«La presenza unitaria delle quattro amministrazioni è un segnale importante – sottolinea Vincenzo Nettis, presidente di Confesercenti Torino e Provincia –. I negozi di vicinato stanno affrontando una trasformazione profonda, stretti tra aumento dei costi, cambiamento dei consumi e una concorrenza sempre più forte delle grandi piattaforme online. Non chiediamo di fermare l’innovazione, ma regole più equilibrate e condizioni che consentano anche alle piccole imprese di competere. Difendere il commercio significa difendere la vitalità dei nostri comuni: dove si abbassano le serrande, si impoverisce l’intera comunità».

Per Mauro Mellano, Assessore al Commercio e alle Attività Produttive del Comune di Buttigliera Alta, «le amministrazioni possono e devono accompagnare le imprese attraverso i Distretti, i bandi, la promozione e le iniziative locali, ma alcuni problemi richiedono interventi di carattere nazionale. È importante quindi che anche dai nostri territori parta un messaggio chiaro: il piccolo commercio deve essere messo nelle condizioni di continuare a investire, innovare e creare occupazione».

«Le attività di vicinato sono parte dell’identità dei nostri paesi – aggiunge Gianni Gallo, assessore al Commercio del Comune di Villarbasse –. Nei centri più piccoli il negozio ha un valore che va ben oltre quello economico: è un luogo di incontro, un servizio, un punto di riferimento soprattutto per le persone più anziane. Perdere queste attività significa perdere pezzi di comunità. Ecco perché crediamo sia importante sostenere questa iniziativa insieme agli altri Comuni del Distretto».

La conferenza stampa sarà anche l’occasione per ribadire il valore del Distretto Diffuso del Commercio della Collina Morenica come strumento di collaborazione tra amministrazioni pubbliche, associazioni di categoria e imprese, con l’obiettivo di costruire politiche condivise per la valorizzazione e il rilancio del tessuto commerciale locale.

La raccolta firme prosegue sia attraverso le iniziative organizzate sul territorio sia online sul sito di Confesercenti.