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Saldi, Confesercenti: “Torino a due velocità: avvio incoraggiante in centro, mentre la periferia arranca. Una parte dei torinesi è ancora fuori, il prossimo week end potrebbe riservare buone sorprese”

03 Gennaio 2026

Torino, 3 gennaio 2026 – Sono moderatamente soddisfatti i commercianti del centro a proposito dei saldi iniziati oggi; lo sono molto meno quelli della periferia: si può sintetizzare così il primissimo bilancio degli operatori interpellati da Confesercenti in queste ore.

In centro la maggioranza racconta di un buon afflusso di clientela, specialmente dal primo pomeriggio, e di uno scontrino medio di 150 euro, in linea con le previsioni del sondaggio che Confesercenti ha diffuso nei giorni scorsi. Lassalto ai negozi fa ormai parte di sbiadite memorie, gli acquisti rimangono oculati e il web ha un peso sempre maggiore, tuttavia diversi esercenti si spingono a parlare di numeri “inaspettatamente” incoraggianti e migliori di quelli dello scorso anno. Se a questo si aggiunge che una parte dei torinesi è ancora fuori città per il ponte di inizio anno, il prossimo week end – quando tutti saranno rientrati – potrebbe riservare qualche sorpresa positiva.

“Un buon risultato dei saldi – spiega Micaela Caudana, presidente di Fismo-Confesercenti, l’associazione dei commercianti di abbigliamento – compenserebbe almeno in parte un Natale che ha visto una diminuzione del giro d’affari di almeno il 20%.nel nostro settore. Ma proprio per questo nei nostri negozi si può trovare ancora una vasta gamma di taglie, modelli e colori. L’auspicio è che i consumatori riscoprano gli esercizi di vicinato, dove trovano competenza, sconti attendibili – rispetto alla scarsa trasparenza del web – e serietà”.

Diversa la situazione della periferia, dove almeno finora gli operatori hanno riscontrato pochi clienti e scontrini “poveri”: quindi, si sta delineando una giornata di avvio peggiore di quella dello scorso anno, con un calo fra il 5 e il 10%. Problemi analoghi si riscontano nei mercati.

“Ancor più che negli anni scorsi – dice Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti- si sta consolidando una Torino a due velocità, con un centro che tutto sommato tiene e una periferia sempre più in affanno, stretta fra le difficoltà economiche delle famiglie e la concorrenza dei grandi centri commerciali collocati ai confini cittadini: strutture che non da oggi bensì da settimane hanno dato via a campagne sconti tanto sfacciate quanto dannose per i negozi. Non sottovalutiamo comunque – conclude Banchieri – qualche buon segnale che viene da questa prima giornata, nella speranza esso che si consolidi nelle prossime settimane”.