Economia

Vendite al dettaglio, Istat: a novembre aumento sia in valore (+0,5%) sia in volume (+0,6%). Confesercenti: “Il black friday ha spinto extralimentare e online. Il mercato è ancora fragile e sempre più sbilanciato a favore dei grandi operatori”

9 gennaio 2026
I dati Istat di novembre segnalano un aumento congiunturale delle vendite al dettaglio sia in valore sia in volume (+0,5% e +0,6%): un rimbalzo che va letto con prudenza, perché non cambia la fotografia di fondo di un mercato ancora fragile e sempre più sbilanciato a favore dei grandi operatori. C .....

Prezzi, Istat: nel 2025 crescita dell’1,5%. Confesercenti: “Livello moderato, ma gli aumenti più sostenuti si sono concentrati su spese essenziali e ricorrenti: prodotti alimentari, energetici, tariffe

7 gennaio 2026
Nel 2025 l’inflazione torna ad accelerare: i prezzi al consumo crescono in media dell’1,5%, dal +1,0% del 2024. Un livello che, nel complesso, resta moderato e che si accompagna a una dinamica di fondo sostanzialmente stabile, ma preoccupa la distribuzione degli aumenti, che si concentrano su sp .....

Commercio, Fiesa-Confesercenti: “Oltre 4,5 milioni di italiani hanno perso l’accesso a uno o più negozi alimentari essenziali. Impatto negativo sulla qualità della vita, necesario sostenere le attività ancora aperte”

24 novembre 2025
Circa 4,5 milioni di italiani vivono in comuni dove è scomparso almeno uno dei negozi alimentari essenziali. Sono 598 i comuni oggi privi di panificio, 576 quelli senza negozi di frutta e verdura, 650 senza macelleria e 232 senza punti vendita di latte e derivati. Un’avanzata della desertificazio .....

Vendite, l’autunno parte in salita per i negozi (-0,4% sull’anno). Corre solo l’online, entro tre anni le vendite dell’e-commerce potrebbero superare quelle dei negozi di vicinato. Confesercenti: “Istituire un contributo a carico dei giganti del web che alimenti un fondo per contrastare la desertificazione commerciale”

6 novembre 2025
L’autunno parte in salita per i negozi. Dopo i cali di luglio ed agosto, anche a settembre l’Istat conferma la frenata delle piccole superfici, che vedono ridursi le vendite anche in valore di un ulteriore -0,4% sull’anno precedente. Un dato che – secondo le nostre stime – corrisponde ad u .....

Spesa delle famiglie, Confesercenti: “Nel 2024 in termini reali frenata di 4 miliardi rispetto al 2023. Serve una riforma fiscale che liberi risorse, con tagli percepibili per i redditi medi e bassi”

7 ottobre 2025
Dal 2019 perso l’11% al netto dell’inflazione, circa -3.400 euro l’anno per famiglia Serve una riforma fiscale che liberi risorse, con tagli percepibili per i redditi medi e bassi   L’aumento dei consumi è un’illusione ottica. Nel 2024, secondo nostre stime, la spesa complessiva per .....

Consumi, Confesercenti: “Autunno lento, l’incertezza frena la spesa: +0,5% nel 2025, oltre 2,4 miliardi in meno del previsto. Imprese del terziario preoccupate. Urgente intervenire sull’elusione fiscale dei giganti del web”

18 settembre 2025
Autunno lento per i consumi. Nel 2025 la spesa delle famiglie italiane dovrebbe aumentare di poco più del +0,5%, con una variazione congiunturale nulla tra primo e secondo semestre e un incremento tendenziale limitato allo 0,1%. Rispetto alla stima diffusa prima dell’estate (+0,7%) mancano all’ .....

Vendite, Confesercenti: “La ripresa rimane un auspicio. Il primo semestre conferma uno scenario in chiaroscuro. Pesa l’incertezza, piccole superfici ancora in frenata”

1 agosto 2025
Si conferma un quadro economico sostanzialmente in stallo e la ripresa rimane un auspicio. Dal commercio al dettaglio giungono segnali contrastanti: nonostante un lieve recupero congiunturale rispetto a maggio, il mese di giugno – come evidenziano i dati diffusi oggi da Istat – mostra alcune omb .....

Pil, stime Istat: nel secondo trimestre 2025 diminuisce dello 0,1% rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Confesercenti: “L’incertezza dovuta ai dazi ha frenato l’economia e c’è il rischio di un ulteriore ribasso”

30 luglio 2025
L’incertezza dovuta ai dazi ha frenato l’economia. Si inverte infatti in senso negativo la dinamica del Pil italiano, come evidenziano i dati Istat: nel secondo trimestre il Pil sarebbe diminuito dello 0,1% rispetto ai primi tre mesi dell’anno (-327 milioni di euro), mentre in termini tendenzi .....