home | Lavoro | Contratto Terziario, “una tantum” di 350 euro e 30 euro mensili come acconto sui futuri aumenti: Confesercenti, Filcams-Cgil, Fisascat-Cils e Uiltucs firmano un protocollo straordinario. Il negoziato proseguirà nei primi mesi del 2023

Contratto Terziario, “una tantum” di 350 euro e 30 euro mensili come acconto sui futuri aumenti: Confesercenti, Filcams-Cgil, Fisascat-Cils e Uiltucs firmano un protocollo straordinario. Il negoziato proseguirà nei primi mesi del 2023

14 Dicembre 2022

È stato sottoscritto da  Confesercenti con Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs  un protocollo straordinario per il settore del Terziario, con l’obiettivo di fornire ai lavoratori del settore una prima risposta economica concreta in un contesto complesso caratterizzato da rincari energetici e da forti tensioni internazionali.

L’Accordo prevede il riconoscimento di un importo una tantum pari a 350 euro lordi al IV livello in 2 tranches 1 di 200 a gennaio e  1 di 150 a marzo 2023, e l’erogazione, a decorrere da aprile 2023, di una somma pari a 30 euro lordi di aumento mensile al IV livello come acconto sui futuri aumenti contrattuali. L’intesa è un  segnale importante  per tutti i lavoratori del terziario, considerata la difficile congiuntura economica che determina  la riduzione della redditività delle PMI del terziario e la perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni.

Il negoziato proseguirà comunque già nei primi mesi del 2023 per  addivenire ad una intesa definitiva che ci auguriamo tenga contro delle nuove esigenze dell’organizzazione del lavoro di cui tutto il settore necessita.

> Per il testo dell’accordo e gli aumenti per ciascun livello, clicca qui